Il Bosco di Roventino: Si trova tra la media e l'alta collina, tra i comuni di Rotella e Force, in provincia di Ascoli Piceno, nella valle destra del fiume Aso tra i 300 e i 600 metri di quota. E' costituito da diversi tipi di vegetazione come il quercio-capineto e l'orno-ostrieto e numerose querce nane e carpini. Adesso il bosco è parte integrante di una moderna azienda agricola, che si basa sull'allevamento di bovini da carne. In passato vi è esistita una rocca che fu contesa dagli Ascolani e i Varano da Camerino. Ideale per chi ama passeggiare nella natura, grazie ai comodi sentieri che attraversano il bosco. Nei dintorni un centro abitato con chiesa e casino di caccia, inoltre vari locali per il ristoro.

 

Il Monte dell'Ascenzione: Situato a sud di Roventino in provincia di Ascoli Piceno, la sua vetta di m. 1103, domina le valli del Tronto e del Tesino. E' formato, per lo più, da diversi tipi di rocce, mentre la parte nord è ricoperta da un manto boschivo con diverse varietà di specie arbustive, erbacee e castagneti; queste presenze hanno fatto sì che la regione Marche vi individuasse due aree floristiche protette. Verso il Tesino si trovano dei vulcanelli di fango, cioè delle emissioni fangose fredde sotto la spinta di idrocarburi gassosi. Grazie alla quiete dei boschi, agli immensi panorami, e a ricordi di tradizioni passate, questo monte è meta di frequenti escursioni. A rendere questo luogo magico oltre alla sua naturale configurazione, un racconto poetico che narra della presenza nelle viscere della montagna di Polisia giovane nobile ascolana, sfuggita alle persecuzioni paterne per aver scelto il Cristianesimo.

 

La "fessa" ed il bosco di Smerillo: Vicino a Smerillo paesino in provincia di Ascoli Piceno, tra depositi di ghiaie e sabbie, si apre la fessa, un dirupo spaccato, dovuto a frattura franosa. Numerosi visitatori e studiosi sono richiamati dalla particolare formazione delle pareti di sabbie giallastre dove abbonda materiale fossilifero di rilevanza paleontologica. In oltre la dorsale di arenarie ed argille che si estende tra il Tenna e l'Aso è ricchissima di depositi fossili. Nel convento di Luogo di Sasso e in una collezione privata a Smerillo se ne possono ammirare alcune collezioni attentamente catalogate. Nella parte superiore del Monte Falcone, si trova il bosco di Smerillo, considerato area floristica protetta, grazie alle sua vegetazione ben conservata. Per concludere la visita di questo luogo naturale, si può raggiungere la vetta del Monte Falcone ottimo balcone panoramico, assunto come punto geodetico della rete per il rilevamento ufficiale.