GENGA: Raccolto tra fitti boschi sulla cima di un colle nell'alta valle dell'Esino, il paese ancora racchiuso tra le mura del medievale castello, ha dato i natali a papa Leone XII; il paese Ŕ famoso principalmente per le Grotte di Frasassi che si trovano nel suo territorio, e che sono visitate durante tutto l'anno
     
SASSOFERRATO: In una zona aspra e montagnosa, ma bella e selvaggia, si ergono case campestri e villaggi, alla confluenza del Sanguirone e del Marena nel Sentino. Il paese Ŕ composto da una parte bassa e moderna, e dal nucleo medievale alto sul colle. Ideale per scampagnate e passeggiate nelle vie storiche.
     

USSITA: Comune montano nel cuore dei monti Sibillini, Ŕ costituito da frazioni sparse in una bella conca alla base del Monte Bove. Nel capoluogo, Pieve, si trova una chiesa del '300 e nel municipio si conservano importanti documenti del cardinale Gasparri segretario della chiesa. Molto frequentato oltre che per lo sci , per il palazzetto di ghiaccio attivo tutto l'anno per il pattinaggio.
     
VISSO: Si trova quasi al confine con l'Umbria, in una conca dell'alta valle del Nera, alla confluenza di cinque piccole valli, ed Ŕ considerato il cuore dei Monti Sibillini. Grazie ai verdi pascoli alternati a zone boscose, in un paesaggio d'alta montagna, il luogo Ŕ un piacevole centro di villeggiatura dal quale partire per le escursioni sui Sibillini. Il Borgo Ŕ costituito da chiese con annesso un Museo Pinacoteca.
     
MONTEMONACO: Occupa la sommitÓ di un rilievo montano lungo l'asse spartiacque tra il Tenna e l'Aso. Da Montemonaco si domina lo scenario grandioso della sezione meridionale dei Sibillini con il Vettore e la Sibilla. Il paesaggio Ŕ di alta montagna con cime innevate per buona parte dell'anno, da qui si parte per l'escursione al Lago di Pilato.
     
MONTEFORTINO: Il paese si trova su una collina dirimpetto al Monte Priora, tra profonde incisioni vallive. E' luogo di antico insediamento con tracce della presenza romana. La vita comunale, contraddistinta da lotte con i potenti comuni vicini, Ŕ sempre vissuta alla luce di una profonda aspirazione alla libertÓ. Da qui si possono fare interessanti escursioni al Santuario della Madonna dell'Ambro e all'Infernaccio
     
AMANDOLA: Per l'importante ruolo svolto in passato Ŕ considerata , la "regina dei Sibillini". Il suo territorio, abitato fin dalla remota antichitÓ, ha visto la presenza romana che ha lasciato testimonianze al paesaggio rurale. E' interessante sia per la visita del centro storico ricco di testimonianze artstiche, sia per le escursioni verso il Monte di Amandola o verso Campolumgo un rifugio montano estivo ed invernale.